...garrisca al vento il labaro viola
sui campi della sfida e del valore...
una speranza viva ci consola abbiamo undici atleti ed un solo cuore...
Ohhh Fiorentina di ogni squadra ti vogliam regina...

Primo piano

Il Viola Club Stella Della Versilia

Organizza

Le Pagelle di Parma - Fiorentina

Lafont 6 – Il primo sussulto della partita arriva quando la conclusione di Gervinho si stampa sul palo, poi sonnecchia finché non è la traversa a salvarlo su Gagliolo. Fortunato ed inoperoso, finché il karma non lo punisce col “fuoco amico”, su cui nulla può. Vittima delle circostanze. Milenkovic 6 – Parte male, soffrendo tantissimo le scorribande di Gervinho che lo salta in diversi frangenti. Salvato dal palo, col passare dei minuti si ricompone e prende le misure all’ivoriano. Ceccherini 6 – Ben piazzato sul caparbio Ceravolo, ha il merito di provare a dare imprevedibilità alla manovra con qualche verticalizzazione estemporanea che Simeone non riesce a sfruttare. Il VAR lo grazia su Sprocati. V. Hugo 6 – Gara tranquilla: dalle sue parti ha poco di cui occuparsi in prima persona e spesso va a raddoppiare, mettendo a disposizione di Ceccherini la sua indubbia prestanza atletica. Mirallas 5,5 – È un calciatore molto di vocazione offensiva e, nello scampolo di partita che gioca prima di infortunarsi, fa vedere tante idee e poca concretezza. Lascia anzitempo il posto a Dabo. Benassi 6 – In avvio è tra i più intraprendenti, poi si adegua al resto della squadra, calandosi in un contesto di gioco poco propositivo. Fa girare bene la palla, ma sempre in orizzontale. Scolastico. Veretout 6 – La Fiorentina gioca a ritmi bassi, dettati da lui quasi ad addormentare la partita. Le rare fiammate dei gigliati non lo vedono partecipe, oggi in versione prettamente amministrativa. Gestore. Gerson 5,5 – Quando la Fiorentina crea occasioni, la palla spesso transita dalle sue parti. Ha voglia di regalarsi qualcosa in più nella normalità generale, probabilmente la deviazione decisiva sulla punizione di Scozzarella non è esattamente ciò che intendeva. Maldestro. Biraghi 5,5 – Che siano dettami tattici o meno, il suo atteggiamento è rinunciatario. Non soffre in fase difensiva, vero, ma avrebbe potuto sfruttare meglio gli spazi concessi dagli emiliani. Chiesa 5,5 – Personificazione delle speranze gigliate, è a lui che i compagni affidano la palla quando non trovano sbocchi alternativi. Crea sempre qualcosa, ma gli sviluppi non sono quelli che si auspicava. Simeone 5 – Gara all’insegna dell’essere in ritardo: sulle verticalizzazione dal basso arriva sempre dopo Bastoni, quando, raramente, i compagni arrivano sul fondo, si fa anticipare da Gagliolo. Nell’unica occasione in cui arriva prima dei difensori emiliani, calcia alto dal centro dell’area. Innocuo. Dabo 6 – Col suo ingresso, la Fiorentina cambia assetto tattico e va a rimpolpare ulteriormente la mediana, rendendola folta di uomini e difficilmente superabile. Molto utile fisicamente, visto il canovaccio dettato dalla squadra. Muriel 5,5 – Montella lo inserisce al posto di Simeone per provare a dare una scossa in fase offensiva ai suoi. Il colombiano non ha sui piedi le occasioni di Simeone, ma non riesce comunque ad incidere. Vlahovic SV

Leggi l'articolo.

Le pagelle di Juventus - Fiorentina 11 Maggio 1969

SUPERCHI 8 ROGORA 7,5 BRIZI 8 FERRANTE 7,5 MANCIN 7 ESPOSITO 7,5  MERLO 9  DE SISTI 10 CHIARUGI 10 AMARILDO 9 MARASCHI 10 RIZZO SV PESAOLA 10   Sinceramente quelle dei giocatori di 50 anni dopo non sono commentabili.

Leggi l'articolo.

Le Pagelle di Empoli - Fiorentina

LAFONT 6,5 Incolpevole sul gol subito, bravo in un paio di occasioni. MILENKOVIC 5 Si fa sorprendere da Farias nel gioco aereo, cosa veramente assurda. PEZZELLA 6 Ordinaria amministrazione. Non demerita. VITOR HUGO 6 Torna titolare e offre una prova dignitosa, sembra in buone condizioni fisiche. BIRAGHI 5,5 Azzecca un cross nel primo tempo. Poi combina poco, e da le solite, scarse, garanzie difensive. FERNANDES 5 Parte decentemente, poi naufraga nel nulla. Non ha le caratteristiche del play. Da Pizarro a lui è come passare da Belen a Rosy Bindi. Povero Montella. VERETOUT 0 La finta sceneggiata finale per farsi espellere e andare a Napoli è la ciliegina finale sopra gli ultimi due mesi. Il niente. Addio. BENASSI 4 Imbarazzante. Timido e impreciso. Non vede neanche più la porta come ad inizio stagione. MIRALLAS 4 Riesce nell'impresa più ardua. Fa rimpiangere non dico Cuadrado, non dico Joaquin, non dico Tello, ma addirittura Gil Dias. SIMEONE 5,5 Non trova la porta nemmeno oggi, ma ci prova con costanza e a volte è anche sfortunato. Periodo davvero no. MURIEL 5,5 Qualche giocata, ma molto discontinuo. Il campo pesante non lo aiuta. CHIESA 6 Da vivacità all'attacco viola, pur convalescente. Sfiora il gol di sinistro. VLAHOVIC 6 Dragowski gli nega il gol con un autentico miracolo. Peccato. GERSON SV Giusto il tempo di sparacchiare fuori un sinistro. MONTELLA 5 Se fosse arrivato prima poteva fare il miracolo di portarci in B. Comunque mai dire mai. Ma l'Empoli visto oggi è troppo scarso per fare 9 punti. Noi per farne zero, invece, siamo sulla strada buona. Ah già, era tutta colpa di Pioli. 

Leggi l'articolo.
Leggi tutte le news