...garrisca al vento il labaro viola
sui campi della sfida e del valore...
una speranza viva ci consola abbiamo undici atleti ed un solo cuore...
Ohhh Fiorentina di ogni squadra ti vogliam regina...

Primo piano

Condoglianze

Brutta notizia quella della morte di Giuliano Baglioni, babbo di Chiara e marito di Paola Nardi. Il Viola Club Stella della Versilia si stringe attorno a Paola e piange la morte di Giuliano da tanti anni socio del Viola Club sempre presente alle iniziative del Club.

"Giuliano é stato proprio una bella persona, un uomo al quale ti affezioni fin dal primo contatto, lui, Paola e Chiara erano il simbolo di una famiglia che ha sempre vissuto con spensieratezza la passione per la squadra Viola. Ci mancherà Giuliano, ma, insieme a Paola, il nostro Viola Club Stella della Versilia riuscirà a mantenere vivo il suo ricordo". 

Così il Presidente Ivano Boschetti commenta la triste scomparsa.

Le Pagelle di Udinese - Fiorentina

DRAGOWSKI 6 Stile non impeccabile. Ma efficace.MILENKOVIC 6,5 Rischi zero. Un gran palo con una girata al volo bellissima. Peccato.PEZZELLA 6 Benino, ma brutta palla persa con Okaka ad inizio ripresa. Poteva essere fatale.CACERES 6,5 Grinta e precisione. Nessuna sofferenza.LIROLA 6 Qualche incursione, ma niente di che. Sta molto attento in fase difensiva. Finisce a sinistra quando entra Cutrone.BADELJ 5,5 Mezzo punto in più per la palla data a Duncan, che l'ex Sassuolo spreca. Gioca col solito ritmo da campionato portoghese di serie B e sbaglia anche diversi appoggi.CASTROVILLI 6 Non in una delle sue giornate migliori. Parte piano e fatica ad entrare in partita. Sale un po' nel secondo tempo. È comunque l'unico centrocampista che prova a fare qualcosa.DUNCAN 5 È vero che si fa sentire ed è spesso nel vivo del gioco, ma sbaglia davvero troppo. Compreso un controllo che lo avrebbe portato da solo davanti al portiere.IGOR 5,5 Esterno a tutta fascia per piacere mai più. Non è veramente il suo ruolo.VLAHOVIC 5,5 Pochi palloni giocabili. Quei pochi non tanto bene.CHIESA 6 Fatica tanto anche lui, ma la partita non è mai chiusa fino a che è in campo. Infatti trova lo spunto giusto nel finale, ma è bravo il portiere.CUTRONE 6 Si muove tanto, senza grande costrutto. Da  però una buona palla a Badelj, che sbaglia il passaggio successivo.PULGAR SVIACHINI 6 Continua con il 3-5-2, ma Igor a sinistra e è veramente una forzatura. Meglio quando cambia, ma non basta per vincerla.

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Le Pagelle di Fiorentina - Milan

DRAGOWSKI 6 Qualche buona parata, qualche rischio con i piedi. Sul gol sbagliano i suoi compagni, non lui.MILENKOVIC 6,5 Il migliore dei difensori, sembra in un ottimo periodo di forma fisica. Tenta anche una bella incursione nel primo tempo.PEZZELLA 6 Soffre, ma non molla. Lotta dura con Ibra, ma in qualche modo se la cava. Sul gol sta a guardare, ma l'errore più grave è di Caceres.CACERES 5,5 Incomprensibile il colpo di petto che fa scaturire il gol di Rebic. Per il resto non va malissimo, sfiora anche il gol nel finale.LIROLA 6 Anche lui in un buon momento di forma, anche se oggi dietro balla parecchio. Buone le sue incursioni.PULGAR 6 Sarebbe da insufficienza, per come interpreta male il ruolo e per quanti palloni spreca. Ma almeno butta dentro un rigore pesantissimo.CASTROVILLI 5,5 Butta subito via una buona occasione calciando altissimo. Meno nel vivo del gioco rispetto al solito, e qualche errore di troppo.DUNCAN 6 Non sempre nel vivo del gioco, ma quando la palla passa dalle sue parti,  non langestisce male.DALBERT 5,5 Pesa l'espulsione nel suo giudizio, perchè la partita, pur di sofferenza, non era stata male. Un gran salvataggio nel primo tempo ed un bel cross per Chiesa nel secondo.CHIESA 6,5 Sempre pericoloso, pur in una partita non giocata bene dalla squadra. Sfiora il gol di testa  ed offre qualche buon assist.VLAHOVIC 6 Parte male, spaesato ed isolato. Poi cresce alla distanza, dimostrando qualità e la solita grinta.IGOR 6 Ingresso positivo che riequilibra la difesa dopo l'uscita di Dalbert.CUTRONE 6,5 Ottimo impatto. Corre come un forsennato, si procura il rigore e, a tempo scaduto, offre un'altra palla gol con un assist.IACHINI 6 Squadra messa maluccio in campo, e spesso in sofferenza. È bravo a  riequilibrarla con i cambi. Ma che Chiesa debba giocare largo sarebbe l'ora che lo capisse prima.

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Le pagelle di Sampdoria - Fiorentina

    Fonte Firenzeviola DRAGOWSKI – Ringrazia Colley che spreca diverse occasioni ma si supera d'istinto sul colpo di testa di Tonelli quando i suoi sono già sul tre a zero. Concede il bis in avvio di ripresa con un bell'intervento su Quagliarella, poi la Samp sventola bandiera bianca anche per merito suo e poco cambia il gol subito da Gabbiadini, 7 MILENKOVIC – Suo il break che avvia l'azione del vantaggio della Fiorentina, fa buona guardia praticamente su tutti per il resto della gara esclusi gli ultimi secondi in cui arriva il gol della bandiera della Samp, 6,5 PEZZELLA – Nei primissimi minuti mette qualche pezza poi riceve un paio di colpi dei proibiti, dal secondo scaturisce il rigore di Chiesa che vale il tre a zero. Qualche fallo di troppo senza pagare dazio con un'ammonizione che sarebbe costata la squalifica, poi anche un bel recupero su Quagliarella dopo un'ingenuità di Lirola prima che Gabbiadini segni nel recupero quando tutti sono già con la testa negli spogliatoi. Tiene bene, 6,5 CACERES – Alza spesso la linea dei suoi interventi e il più delle volte arriva in anticipo, 6,5 LIROLA – In avvio è provvidenziale in chiusura al limite dell'area e si ripete dieci minuti più tardi su Linetty. Nei primi minuti della ripresa subisce un brutto fallo da Colley che viene ammonito poi tenta la percussione in area strappando applausi e restando pericoloso per tutto il finale di gara nel quale azzecca pure il tocco che manda Chiesa al tiro del 5-0 prima di salvare sulla linea dall'altra parte. Pendolino, 7,5 CASTROVILLI – Spostato sul centrosinistra non cambia la sua sicurezza di gioco che consente alla Fiorentina di essere pericolosa ogni volta che riparte. Stessa musica nella ripresa visti gli spazi ampi per le due espulsioni, lui può salire in cattedra e orchestrare il gol del quattro a zero, 7 Dal 22'st PULGAR – Compito più semplice rispetto al solito visto che la gara è già praticamente chiusa, 6 BADELJ – Ottimo avvio in entrambe le fasi, sembra in giornata poi infila due ammonizioni nel giro di poco (la seconda pare severa). Difficile da giustificare contando risultato e superiorità numerica, 5 DUNCAN – Gioca con buon ordine poi si vede al tiro dopo una ventina di minuti. Sono i recuperi le sue giocate migliori anche se perde pericolosamente Colley alla mezz'ora e si fa ammonire sul finire di primo tempo. Promettente, 6,5 Dal 25'st BENASSI – Venti minuti utili come allenamento domenicale, 6 DALBERT – Si fa apprezzare dopo un quarto d'ora per una bella diagonale nella sua area di rigore. Resta vigile poi propizia il quarto gol con il tiro respinto da Audero, 6,5 CHIESA – Non arriva al tiro nella prima mezz'ora ma non fa mancare il suo apporto alla manovra e quando si presenta sul dischetto arrotonda a tre i gol del primo tempo. Potrebbe raddoppiare al termine di un contropiede ma dopo dieci minuti nella ripresa trova solo il palo ed è altrettanto sfortunato al quarto d'ora della ripresa. Il quinto gol e la conseguente doppietta è stra-meritata (e che gol), 8 Dal 35'st GHEZZAL – S.v. VLAHOVIC – Ha comunque il merito di propiziare il gol dell'uno a zero con il cross basso che Thorsby tocca nella sua porta. Dal dischetto non angola moltissimo ma trova il raddoppio poi si becca il giallo per l'esultanza di fronte alla curva blucerchiata. Anche per questo esce un po' di scena riprendendosela con la puntualità sul quarto gol. Sulle ali dell'entusiasmo nel finale è imprendibile, 8 IACHINI – Mischia le carte riportando Badelj in mezzo e facendo esordire Duncan, davanti parte titolare Vlahovic accanto a Chiesa e proprio e proprio da un cross del serbo nasce l'autogol della Samp che facilita le cose in avvio. Grazie al vantaggio i suoi giocano senza condizionamenti e capitalizzano ancora con i rigori di Vlahovic e Chiesa prima che Murru e soprattutto Badelj si facciano espellere. Nella ripresa si aprono praterie nelle quali Castrovilli dirige la squadra prima che Vlahovic segni il quarto gol. Il primo cambio è Pulgar con Castrovilli, il secondo Benassi per Duncan infine tocca a Ghezzal per Chiesa, ma nel mezzo c'è spazio anche per il quinto centro di Chiesa e il gol della bandiera di Gabbiadini. Servivano disperatamente punti, VAR a parte (ma tutti gli episodi a termini di regolamento sembrano dar ragione all'arbitro) è arrivata una vittoria di quelle che valgono doppio, 6,5

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